Luana: è giallo. Sebbene le lettere che lo compongono non siano tutte gialle... ma la L si, e la fa da padrona. La U è scura, ma in questo caso nel complesso si adatta alla L. La A da sola sarebbe rossa, ma in questo caso non si sbilancia... Luana è un nome giallo.
Alessandro: potrebbe essere un nome sul rosso scuro. Sempre per via della A, credo. Gli sta bene anche il nero... non lo so. Il colore "switcha" (mamma mia che neologismo ibrido pessimo!).
Francesco: ecco parte da un rosso per diventare scuro alla fine.
Simone: è un nome giallo, la S però non è gialla...non me lo so spiegare!
Valentina: sul rosso
Umberto: nome scuro, la U domina.. è sul marrone scuro, come anche Matteo
Jennifer: nome verde
Samantha: è un nome sul grigio chiaro metallizzato, luminoso
E' strano che me ne sia accorta solo qualche mese fa di tutto questo, dato che ormai è più di un anno che ho a che fare con la sinestesia.
Potrei spiegarlo dicendo che principalmente ho l'organizzazione spaziale di numeri, lettere, mesi, anni e così via, che già i colori per essi passano in secondo piano, e quindi per i nomi i colori sono ancora più "trascurati"...
Non ho mai usato i colori dei nomi per etichettare le persone o ricordarmi il loro nome.
Visto che molto spesso mi dimentico il nome di una persona 2 minuti dopo averla conosciuta (specie se in un gruppo), potrei iniziare seriamente a prendere in considerazione la cosa....!!!